Ogni giorno, attorno a noi, accadono episodi che nessuno racconta. Chi li subisce spesso sceglie il silenzio. Noi trasformiamo quel silenzio in storie.
Racconti Invisibili raccoglie e condivide testimonianze autentiche di episodi di razzismo e discriminazione — con un focus sugli atteggiamenti anti-musulmani — che si sono verificati nella Svizzera italiana.
Dal silenzio al quadro
La testimonianza
Diamo voce a chi spesso resterebbe nel silenzio, ascoltando ogni episodio e aiutando la vittima a rielaborare quanto successo.
Il racconto
Riformuliamo la testimonianza in una storia che rappresenti fedelmente l'esperienza vissuta, senza aggiungere nulla.
L'immagine
«Un'immagine vale più di mille parole»: componiamo per ogni storia i quadri che la accompagnano in esposizione.
Su 2'471 episodi di discriminazione vissuti, uno solo viene segnalato.
Gli altri restano invisibili. Questa mostra esiste per loro. — A. Lindemann, Università di Losanna, 2022
I numeri che non si vedono
della popolazione svizzera ha un'immagine fortemente negativa e stereotipata delle persone musulmane.
Servizio per la lotta al razzismo SLR, 2025 · UST, 2021è la proporzione dei casi di discriminazione verso i musulmani che viene effettivamente segnalata dalla vittima.
A. Lindemann, UNIL, 2022 · citato da SLR, 2025degli intervistati in un'indagine su 1'200 persone pensa che l'islam sia un pericolo per la Svizzera.
CFR, 2023 · CIS / ETH, 2017La coesione sociale è una risorsa fondamentale per qualsiasi paese. Contrastare il razzismo anti-musulmano è un tassello per migliorare la solidarietà e il dialogo in Svizzera.
Ogni quadro è una persona
Una collezione che, purtroppo, continua a crescere: nuove storie vengono esposte man mano che le testimonianze ci raggiungono.
Abeba e le sue colpe
Ho 15 anni, sono nata e cresciuta in Svizzera. La Svizzera è sempre stata casa mia…
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Nel corso degli anni ho vissuto diversi episodi di razzismo, ma ce n'è uno che non riesco a dimenticare…
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Vai alla storia → La mostra completa — ogni testimonianza condivisa fino a oggi Vai a tutte le storie →* Nomi, età e luoghi sono stati modificati per proteggere l'identità delle vittime.
Io sono una donna, una cittadina svizzera, una persona come le altre.
Beatrice*, 50 anni, Mendrisio — da «Gli stracci di Beatrice»
Cosa vogliamo lasciare a chi guarda
Vedere il problema
Sensibilizzare il pubblico sui problemi del razzismo e della discriminazione, a partire da fatti realmente accaduti.
Sentire ciò che provano
Promuovere una comprensione più profonda di come le vittime vivono questi episodi, oltre le statistiche.
Riconoscerlo attorno a noi
Stimolare una riflessione su come questi episodi accadano, silenziosamente, nelle nostre strade e nelle nostre scuole.
L'islamofobia raccontata dalla RSI
«Strada Regina» — Islamofobia · Play RSI
Hai vissuto o assistito a un episodio simile?
Raccontacelo. Ti aiutiamo a trasformare la tua esperienza in una storia — la tua identità resta protetta, sempre.
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Le testimonianze sono raccolte in forma anonima e trattate con cura.
Giovani Musulmani della Svizzera Italiana
GMSI è un'associazione giovanile che ha tra i suoi obiettivi la coesione sociale e la lotta alle discriminazioni.
Attiva dal 2017, tra le sue attività principali figurano diverse escursioni in montagna e la partecipazione a eventi come La Festa dei Popoli di Locarno e Un Mondo al Parco di Lugano.