Un progetto di Giovani Musulmani della Svizzera Italiana

Racconti Invisibili

Storie vere di razzismo e discriminazione accadute in Ticino, raccolte dalla voce delle vittime, riscritte come racconti, dipinte come quadri.

Entra nella mostra

Ogni giorno, attorno a noi, accadono episodi che nessuno racconta. Chi li subisce spesso sceglie il silenzio. Noi trasformiamo quel silenzio in storie.

Racconti Invisibili raccoglie e condivide testimonianze autentiche di episodi di razzismo e discriminazione (con un focus sugli atteggiamenti anti-musulmani) che si sono verificati nella Svizzera italiana.

Cosa facciamo

Dal silenzio al quadro

I.

La testimonianza

Diamo voce a chi spesso resterebbe nel silenzio, ascoltando ogni episodio e aiutando la vittima a rielaborare quanto successo.

II.

Il racconto

Riformuliamo la testimonianza in una storia che rappresenti fedelmente l'esperienza vissuta, senza aggiungere nulla.

III.

L'immagine

«Un'immagine vale più di mille parole»: componiamo per ogni storia i quadri che la accompagnano in esposizione.

Su 2'471 episodi di discriminazione vissuti, uno solo viene segnalato.

Gli altri restano invisibili. Questa mostra esiste per loro.
Fonte: A. Lindemann, Università di Losanna, 2022

Perché è importante

I numeri che non si vedono

0%

della popolazione svizzera ha un'immagine fortemente negativa e stereotipata delle persone musulmane.

Servizio per la lotta al razzismo SLR, 2025 · UST, 2021
1 su 0

è la proporzione dei casi di discriminazione verso i musulmani che viene effettivamente segnalata dalla vittima.

A. Lindemann, UNIL, 2022 · citato da SLR, 2025
0%

degli intervistati in un'indagine su 1'200 persone pensa che l'islam sia un pericolo per la Svizzera.

CFR, 2023 · CIS / ETH, 2017
1 su 3

Circa un musulmano su tre viene discriminato per la propria religione.

CFR, 2023 · UST, 2019
0%

della popolazione svizzera sopra i 15 anni si è dichiarata musulmana.

UST, 2024 · RSI, 2024
0%

dei musulmani in Svizzera ha la cittadinanza svizzera.

CFR, 2023 · UST, 2019

La coesione sociale è una risorsa fondamentale per qualsiasi paese. Contrastare il razzismo anti-musulmano è un tassello per migliorare la solidarietà e il dialogo in Svizzera.

Io sono una donna, una cittadina svizzera, una persona come le altre.

Beatrice*, 50 anni, Mendrisio · da «Gli stracci di Beatrice»

Obiettivi del progetto

Cosa vogliamo lasciare a chi guarda

Sensibilizzazione

Vedere il problema

Sensibilizzare il pubblico sui problemi del razzismo e della discriminazione, a partire da fatti realmente accaduti.

Empatia

Sentire ciò che provano

Promuovere una comprensione più profonda di come le vittime vivono questi episodi, oltre le statistiche.

Riflessione critica

Riconoscerlo attorno a noi

Stimolare una riflessione su come questi episodi accadano, silenziosamente, nelle nostre strade e nelle nostre scuole.

Se ne parla

L'islamofobia raccontata dalla RSI

«Strada Regina» · Islamofobia · Play RSI

La tua voce conta

Hai vissuto o assistito a un episodio simile?

Raccontacelo. Ti aiutiamo a trasformare la tua esperienza in una storia: la tua identità resta protetta, sempre.

Segnala un episodio

oppure scrivici su Instagram

Le testimonianze sono raccolte in forma anonima e trattate con cura.

A cura di

Giovani Musulmani della Svizzera Italiana

GMSI è un'associazione giovanile che ha tra i suoi obiettivi la coesione sociale e la lotta alle discriminazioni.

Attiva dal 2017, tra le sue attività principali figurano diverse escursioni in montagna e la partecipazione a eventi come La Festa dei Popoli di Locarno e Un Mondo al Parco di Lugano.

L'edizione 2025 è stata realizzata con il supporto di
Settimana contro il razzismo 2025 Repubblica e Cantone Ticino, Dipartimento delle istituzioni PIC (Programma d'integrazione cantonale), Canton Ticino Confederazione Svizzera, Servizio per la lotta al razzismo SLR Xhamia Lugano, Centro Culturale Albanese Swiss Zakat Foundation CPD Impact Hub Ticino